Sri Ma Trasformational Yoga di Swamiji Vidyanand

Sri Ma Trasformational Yoga di Swamiji Vidyanand, una pratica Yoga di grande valore e di grande valore di sintesi, che mette d’accordo hatha yoga raja yoga kundalini yoga, ed ispirata direttamente a Sri Aurobindo e a la Mère, quindi allo yoga integrale.
Una visione più che mai attuale nel contesto evolutivo mondiale nel quale lo yoga riveste oggi un ruolo importante.  Nella realtà occidentale direi al momento più che in quella orientale lo yoga riveste un ruolo personalizzato mentre in ambito orientale un ruolo molto più inconsciamente collettivo e profondamente culturale.

Oriente ed occidente con lo yoga si avvicinano in un percorso virtuoso che li porta a camminare fianco a fianco, partner diversi e necessari per l’unione ed interazione armonica degli opposti, che la stessa parola yoga rappresenta. Sri Ma Trasformational Yoga, riesce proprio in questo a restituire interezza allo yoga il quale troppo spesso viene privato di aree, parti, componenti che sono invece necessari. Ad esempio viene concretamente posta attenzione ai quattro corpi fisico, pranico, mentale e psichico in maniera che interagiscano sempre meglio, che possano cioè scambiarsi informazioni con facilità e fluidità restituendoci la percezione della realtà sempre più completa, integrata e a quel punto integrante, questa pratica infatti è profondamente integrante, rinsalda le aree offese, dona rinnovata forma al nostro essere riconcilia aspetti e frammenti dell’ esistenza che normalmente sono invece sparsi, persi, senza filo conduttore e che lasciano smarrita la persona a districarsi con un sistema perfetto ma privo di connessione e manuale di istruzioni.
Ho incontrato Sri Ma Trasformational Yoga e Swamiji Vidyanand, nel mio percorso dopo molto tempo che mi occupo di Yoga nella mia persona e nell’insegnamento.
Ho sviluppato dal 1998 una metodologia diversa lo Yoga Sinergico che ha proprio queste stesse finalità, mi trovo quindi molto vicino a Sri Ma Trasformational Yoga al punto da insegnarlo, nel rispetto delle sue peculiarità e caratteristiche, aggiungo che si tratta di un percorso di ritorno a se stessi che necessita impegno, impegno che viene però ripagato.
È inoltre mia opinione che sia sufficiente un primo impegno di qualche mese di questa pratica per poterne percepire, capire ed intuire la portata, realizzando anche quanto personalmente siamo sintonizzati su di essa, senza rimanere bloccati incatenati ed incastrati come troppo spesso mi accade di notare, in pratiche senza sostanziali risultati per anni.
All in One All is One
Namasté
Gregorio Silvestri